Il mondo Scarpa

Il territorio

Il Nord Italia è incastonato tra la catena delle alpi e la distesa della pianura padana, esso si sviluppa in direzione est-ovest, tagliato in due dal 45° parallelo: lo stesso che attraversa la regione di Bordeaux, in Francia. Qui si produce il 40% dell'uva italiana e la storia, con le divisioni che hanno caratterizzato per secoli i territori protetti dalle Alpi, ha depositato in questa parte d'Italia una biodiversità viticola unica: vitigni bianchi e rossi, uve aromatiche e non, varietà idonee ad accumulare zuccheri e acidità, per invecchiare bene, e varietà delicate, da cui si ricavano vini con profumi unici, adatti al consumo giovane.

Fra le regioni del Nord, il Piemonte è fra le più grandi ed è il luogo di origine o di elezione di varietà uniche, quali barbera, nebbiolo, dolcetto, freisa, ruché, moscato e brachetto. Nella provincia di Asti, da cui nasce l’omonimo spumante aromatico, si trova Nizza Monferrato, cuore riconosciuto internazionalmente della migliore produzione di barbera. Con una media di oltre duemila ore all’anno di sole, nel contesto di un clima mite e poco piovoso, i grappoli, sulle colline di questa porzione di Monferrato, maturano alla perfezione ed offrono un’eccellente materia prima in grado di dare vita ai grandi vini di qualità di cui siamo fieri.

La vite

La coltivazione dei nostri vigneti avviene in modo integrato, ovvero utilizzando prevalentemente prodotti naturali per la coltivazione e la difesa delle piante. L’azienda è impegnata ad assicurare il rispetto dell’equilibrio naturale della valle entro cui sorgono i vigneti e non trascura l’aspetto paesaggistico che contraddistingue la coltivazione della vite nel Monferrato. Le vigne si trovano tra i 410 e i 480 mt sopra il livello del mare. Questa altitudine consente un’esposizione magnifica e una giusta escursione termica, soprattutto utile nei mesi estivi, per preservare la freschezza dei vini a fronte dell’innalzamento delle temperature estive. Un elemento questo di straordinaria importanza in anni durante i quali il cambiamento climatico mette a dura prova vigneti piantati in posizioni più basse e calde.

Tutte le vigne sono regolarmente mantenute, rimpiazzando le fallanze con piante ricavate per lo più da selezioni massali. Tutti i pali sono in legno: un elemento che tangibilmente mette la vigna in comunicazione con il territorio circostante, ancora ricco di prati e boschi. In un simbolico abbraccio, i Bricchi vedono il loro panorama cinto dalle alpi Cozie a Ovest, con la mole del Monviso che svetta, e dai monti dell’Appennino a Sud, con le cime dell’entroterra genovese che dimostrano la vicinanza geografica della tenuta al mar Ligure. La vendemmia avviene esclusivamente a mano. I nostri contadini selezionano già tra i filari i grappoli, togliendo le parti inutilizzabili e garantendo così la pressatura solo di grappoli sani e che hanno raggiunto la perfetta maturazione polifenolica. Per le uve acquistate, si procede alla selezione manuale su tappeto, acino per acino.

La vinificazione

Il metodo di vinificazione della Cantina SCARPA è volutamente rimasto “tradizionale”: ciò acquisisce un particolare significato perché è il metodo ad essere simbolo dell’azienda e dei suoi prodotti, da sempre fedeli rappresentanti della tradizione e del territorio.

SCARPA infatti si pone l’obiettivo di tramandare e divulgare un “Gusto della Casa” che la distingua. La vinificazione è improntata ai metodi e ai tempi del fondatore e soprattutto di Mario Pesce: niente scorciatoie, ma solo grande attenzione e rigorosa igiene per accompagnare un processo, quello della fermentazione, che deve avvenire in modo circolare, fluido, naturalmente sostenibile. La lavorazione di più del 50% dei vini SCARPA avviene e si conclude in acciaio. Solo i cru e soprattutto le uve più adatte ricevono un affinamento in legno, per il quale SCARPA sceglie il rovere francese per le barbere e il rovere di Slavonia per i nebbioli. Forniti da sempre dai nostri produttori di fiducia, la scelta di legni differenti è volta a soddisfare le necessità dei vini ivi contenuti: più dolcezza e grazia per la barbera, forza e spessore per i nebbioli.

Poderi Bricchi

Nel 1971 SCARPA, con l’intenzione di vinificare soprattutto le uve di propria coltivazione e al fine di garantire e seguire tutta la filiera, crea l’Azienda Agricola Poderi Bricchi. La tenuta sorge attualmente sulla sommità di una vallata sul confine dei Comuni di Castel Rocchero e Acqui Terme (in particolare, interessando di quest’ultimo la frazione Moirano). Grazie proprio a questa particolare ubicazione dei vigneti tra Monferrato Astigiano e Monferrato Alessandrino, la carta dei Vini SCARPA può annoverare diverse varietà di uve, tutte rigorosamente autoctone, dal ruchè al brachetto.
Grazie alla storicità della Casa a questo panorama di vini dell’Astigiano e dell’Alessandrino, si aggiunge la produzione dei Nebbioli. Solo per i Nebbioli le uve vengono acquistate al di fuori della tenuta Poderi Bricchi nei comuni più vocati, all’interno degli areali definiti dai diversi disciplinari.